Vestigia, 2025

Pigmenti d’archivio su carta cotone montata su alluminio, cornice floater in legno rifinito a mano.
50 × 50 cm (19 ⅝ × 19 ⅝ in); 53 × 53 cm (20 ⅞ × 20 ⅞ in) con cornice
Edizione di 5

L’opera nasce da una stratificazione di segni e piani compositivi, elaborati dall’artista attraverso la pittura digitale. È realizzata su carta Hahnemühle Museum Etching e montata su Dibond secondo standard museali, con elevate qualità di stabilità e conservazione nel tempo.

Firmata e numerata sul verso. Corredata da certificato di autenticità su carta filigranata con ologrammi univoci.

Vestigia, opera d'arte contemporanea incorniciata di Lorenzo Gramaccia

Dalla pelle riaffiorano archi e ombre.

Visione di Vestigia: la silhouette morbida del corpo si staglia contro un cielo oscuro, mentre gli archi dell'antica architettura romana affiorano lungo la curva della pelle Visione di Vestigia: la silhouette morbida del corpo si staglia contro un cielo oscuro, mentre gli archi dell'antica architettura romana affiorano lungo la curva della pelle

Il peso della storia lascia una traccia.

  • Dettaglio dell'opera Vestigia: la linea morbida di un corpo umano in pittura digitale che si staglia contro un cielo notturno, rivelando calde sfumature arancioni
  • Particolare dell'opera Vestigia: l'architettura del Colosseo si innesta sulla superficie di un corpo, fondendo la texture della pietra con l'anatomia umana
  • Sezione astratta di Vestigia: la sequenza ritmica degli archi romani impressa sulla pelle, resa attraverso una fitta texture di pittura digitale dai toni ocra e rossi

Il tempo sedimenta sul corpo: architettura e rovina.

Dettaglio ravvicinato dell'opera Vestigia: la texture della pittura digitale esalta la fusione visiva tra le calde ombre dell'anatomia e gli archi in pietra del Colosseo Dettaglio ravvicinato dell'opera Vestigia: la texture della pittura digitale esalta la fusione visiva tra le calde ombre dell'anatomia e gli archi in pietra del Colosseo