Itaca, 2024
Pigmenti d’archivio su carta cotone montata su alluminio, cornice floater in legno rifinito a mano.
50 × 50 cm (19 ⅝ × 19 ⅝ in); 53 × 53 cm (20 ⅞ × 20 ⅞ in) con cornice
Edizione di 5
L’opera nasce da una stratificazione di segni e piani compositivi, elaborati dall’artista attraverso la pittura digitale. È realizzata su carta Hahnemühle Museum Etching e montata su Dibond secondo standard museali, con elevate qualità di stabilità e conservazione nel tempo.
Firmata e numerata sul verso. Corredata da certificato di autenticità su carta filigranata con ologrammi univoci.
“Scese evitando a lungo di guardarla, come il sole; ma la vedeva, come si vede il sole, anche senza guardare.” — Lev Tolstoj
La roccia si spezza, verticale, sull’acqua.
Il Conero non è solo geografia: è un campo magnetico.
Una radice di pietra e sale, luminosa anche a occhi chiusi.
Chiamarla Itaca significa ammettere l’impossibilità dell’esilio.
Ogni rotta si piega verso quel punto d’origine.